Pastorale Giovanile Francescana

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L'iniziazione alla nostra vita

SECONDA TAPPA: IL POSTULATO

IL POSTULATO

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L’icona evangelica del Battesimo (Mc 1,9-11) ci presenta Gesù come colui nel quale Dio si compiace. Egli, essendo Figlio, si fece nostro fratello perché da fratelli impariamo ad essere figli di Dio. La fraternità è la grande scuola nella quale Dio ci rivela la nostra identità: IL DONO DI ESSERE FIGLI E FRATELLI. Il Battesimo di Gesù ci mostra che Dio posa il suo Spirito su ciascuno di noi e ci segna con il suo amore. Nel postulato si approfondisce la relazione personale con Dio e si acquisisce una maggiore coscienza di quello che implica la sequela di Gesù, impegnandosi in un processo di discernimento vocazionale nella nostra famiglia religiosa.

NATURA

Il postulato è il primo periodo dell’iniziazione nel quale si fa la scelta della nostra vita (Cost 30,1).

In questo periodo, il postulante conosce la nostra vita e opera un ulteriore e più accurato discernimento della sua vocazione.

La fraternità, da parte sua, conosce meglio il postulante e si accerta dello sviluppo della sua maturità umana, anzitutto di quella affettiva, nonché dell’attitudine a discernere la sua vita e i segni dei tempi secondo il Vangelo (Cost 30,2).

LE DIMENSIONI

Dimensione spirituale:
  • Fare, con l’aiuto dell’accompagnamento, una narrazione autobiografica in chiave di fede per prendere coscienza della chiamata di Dio;
  • Lasciarsi introdurre progressivamente al mistero dell’Eucaristia e al sacramento della Riconciliazione; 
  • Iniziare ad apprendere la preghiera liturgica della Chiesa e l’orazione contemplativa.
Dimensione umana:
  • Comprendere e gestire le proprie emozioni, facendo particolare attenzione agli aspetti affettivi;
  • Curare sé stesso dal punto di vista fisico e psicologico, così da avere una sana autostima;
  • Accogliere gli elementi per l’elaborazione del progetto personale di vita, prendendo come punto di partenza la propria biografia.
Dimensione intellettuale:
  • Approfondire il Catechismo della Chiesa Cattolica;
  • Conoscere la persona di Gesù mediante un programma di lettura sistematica del Vangelo;
  • Leggere un’agiografia e una biografia moderna di san Francesco e di santa Chiara.
Dimensione missionaria-pastorale:
  • Consolidare, attraverso l’accompagnamento, i criteri di fede per la vita apostolica;
  • Impegnarsi in una prima esperienza di lavoro apostolico e di servizio ai poveri;
  • Crescere nella sensibilità missionaria e sociale, prestando attenzione a leggere i segni dei tempi.
Dimensione carismatica:
  • Avvicinarsi alla persona di Francesco, scoprendo in lui un modo originale e bello di incarnare le intuizioni evangeliche;
  • Apprezzare la vita fraterna, la minorità, il silenzio e la bellezza del creato; 
  • Coltivare uno spirito di disponibilità alle necessità del mondo e della Chiesa.

I TEMPI

Il tempo è variabile, secondo le necessità dei candidati. Negli ultimi anni, a causa dei cambiamenti socio-culturali, ecclesiali e familiari, esiste una tendenza a prolungare il tempo del postulato, con il desiderio di aiutare il discernimento e di permettere una maggiore maturità umana e cristiana. La nostra legislazione indica un tempo minimo di un anno (OCG 2/11), tuttavia nella maggior parte delle aree geografiche dell’Ordine il periodo è di due anni (JöhriRav 31).

ALTRI TEMIRIGUARDO LA FORMAZIONE

Il lavoro:
durante il tempo del postulato è importante aiutare i postulanti a scoprire il lavoro come grazia e opportunità, incentivando la disponibilità a svolgere lavori semplici e domestici (VIII CPO 7).

L’economia:
i postulanti devono essere introdotti ai principi della spiritualità francescana, ovvero la gratuità e la logica del dono che esigono di abbandonare la cultura del consumo e dell’esclusione (Economia 16).

Giustizia, pace ed ecologia: coloro che scelgono la nostra forma di vita si impegnano a salvaguardare l’ambiente e a collaborare in forma creativa alla risoluzione dei problemi che riguardano il pianeta (Giustizia 56-58).

Mezzi di comunicazione e nuove tecnologie:
è necessario formare i candidati ad un uso maturo, sicuro e utile dei mezzi digitali. È opportuno che i postulanti non gestiscano i propri profili social estraniandosi dalla fraternità. .

CRITERI PER IL DISCERNIMENTO

Per verificare l’idoneità si tengano presenti i seguenti criteri (CIC 597,1-2; Cost 18,2):
  • Equilibrio psico-fisico (esame medico e giudizio psicologico) con richiesta della documentazione medica e del casellario giudiziario;
  • Capacità di iniziativa e di corresponsabilità;
  • Retto uso della libertà e del tempo;
  • Disposizione al servizio e al lavoro;
  • Capacità di scelta libera e responsabile;
  • Conoscenza e pratica della vita cristiana;
  • Sufficiente chiarezza delle motivazioni;
  • Apertura all’accompagnamento formativo;
  • Attitudine a vivere in comunità;
  • Disponibilità a seguire Cristo in povertà, obbedienza e castità.

LA TUA VOCAZIONE TI ORIENTA A TIRARE FUORI IL MEGLIO DI TE. Papa Francesco, Cristus vivit, 257

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"Lasciate che la grazia del Battesimo, fruttifichi in un cammino di santità. Lasciate che tutto sia aperto a Dio e a tal fine scegliete Lui, scegliete Dio sempre di nuovo".
(Gaudete et exultate, 15)

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