Giovani francescani
CHE COSA È?
È un cammino per giovanissimi e giovani, maschi e femmine, che vanno dai 15 ai 35 anni che liberamente hanno scelto di mettersi in gioco in un cammino di crescita umana e spirituale, nello stile di san Francesco di Assisi, alla ricerca del proprio posto nel mondo e nella Chiesa. E’ un’esperienza di Fraternità, cioè una comunità di giovani credenti, figli dell’unico Padre, che condividono la loro fede sulla base dell’amore. Insieme si condividono la Parola di Dio e la preghiera sull’esempio di San Francesco, per dare spazio alla propria testimonianza di fede e accogliendo tutti. Non è un gruppo, è un cammino di fede e di fraternità, tutti possono entrarvi, non servono vestiti particolari o attitudini strabilianti, basta avere la voglia di cercare, di crescere seguendo Gesù… fraternità è percorrere la strada insieme, ma liberamente, ognuno a suo modo, tenendosi per mano, in cordata verso la vetta! TESTIMONIANZE (dal sito nazionale: www.gifra.org)
Fraternità è qualcosa che va oltre ad un “gruppo” (senza togliere nulla a qualsiasi gruppo). In una fraternità è come essere in una grande famiglia, e come in una grande famiglia si può trovare conforto, una guida, o un semplice momento di tranquillità. Questa è la fraternità spiegata in parole…poi la si vive, sembra una frase fatta, ma non è così….
È fatta di ragazzi che cercano di approfondire il significato dell’essere cristiani nel quotidiano… quanti dubbi, quante perplessità, quanta voglia di capire qualcosa di più di Cristo e di capire come vivere il suo messaggio… è fatta di ragazzi normalissimi, con le preoccupazioni e le perplessità di tutti... è un cammino che si propone agli amici cui si vuole bene…
TI APETTIAMO A
Lendinara (RO) | via san Francesco 17
* 14-18 anni: ogni sabato alle ore 16:30
** 19-29 anni: ogni venerdì alle ore 21:00
Chiedi di f. Gianni Bordin – tel. 0425641044
Padova | p.le Santa Croce 44
* 16-23 anni: ogni venerdì alle ore 20:30
Chiedi di f. Marco Moretto – cel. 3458562412
f. Silvano Galuppi – tel. 0498801311
Portogruaro (VE) | via Cadorna 55
* 14-18 anni: ogni sabato alle ore 16:45
** 19-29 anni: ogni venerdì alle ore 20:45
Chiedi di ff. Gianni De Rossi & Romano Cerantola
tel. 042171414
Rovigo | via Cappuccini 18
* 14-18 anni: ogni sabato alle ore 16:30
** 19-29 anni: ogni venerdì alle ore 21:00
Chiedi di ff. Marco Putin & Alex Pozzato – tel. 0425421289
* 14-18 anni: ogni sabato alle ore 17:00
** 19-28 anni: ogni venerdì alle ore 20:45
Chiedi di f. Alessandro Carollo – tel. 0445368545
f. Luca Zampieri – cel. 3280025101
SE SEI LONTANO DAI NOSTRI CONVENTI
Ti interessa questo cammino di fraternità ma sei lontano dai conventi dove si trovano i “Giovani Francescani”? Vuoi conoscere altre proposte simili? Chiama ai numeri che trovi qui sotto e otterrai tutte le info. che desideri!
zona di VILLAFRANCA (VR) f. Giuliano – tel. 0457900177
zona di BELLUNO f. Lanfranco – tel. 0437941989
zona di UDINE f. Esterino – tel. 0432294854
zona di CASTELMONTE (UD) f. Mario – tel. 0432731094
zona di TRIESTE f. Silvano – tel. 040638064
RITIRO DI QUARESIMA
SAN SALVARO 20-21 FEBBRAIO 2010
Al fine di proseguire il loro fruttuoso cammino assieme, le fraternità di Lendinara e Rovigo, si sono riunite per trascorrere i due giorni del consueto ritiro di Quaresima, dalla sera del sabato al primo pomeriggio della domenica, all’insegna della crescita e della maturazione nella fede.
Per il 2010 il luogo scelto è stato l’ostello della parrocchia di S. Salvaro, nei pressi di Urbana, antico edificio monastico da poco ristrutturato ed adibito ad uso sociale. Questo luogo semplice ma estremamente suggestivo ha da subito contribuito non poco alla creazione del consueto clima caldo ed accogliente che ci caratterizza come cammino francescano; l’impegno che tutti hanno dimostrato nell’adoperarsi con amore per risolvere piccoli problemi pratici o per migliorare con l’ottimizzazione degli spazi la nostra breve vita in comunità, ci ha permesso di realizzare ancora una volta la bellezza dello stare con i fratelli. Ed è stato proprio il concetto dello stare, della presenza di Dio nel nostro cuore, la meravigliosa riscoperta/scoperta suggerita dalla catechesi.
Dopo essere tutti arrivati, gli animatori dei giovanissimi di Rovigo un po’in ritardo per poter terminare di dedicarsi ai ragazzi, ed aver sistemato la casa, refettorio, cucina e camere, i nostri assistenti hanno introdotto la catechesi in coda ai vespri, momento di preghiera e raccoglimento. Con i consigli delle due Fraternità riuniti si era deciso di introdurre il tema del peccato, per dare inizio ad un percorso che giungerà al suo apice con l’incontro interregionale di maggio sulla Riconciliazione. Con questo fine è stata appunto presentata la catechesi: “L’uomo santo e peccatore”, le cui parti espositive erano accompagnate e guidate dai brani biblici relativi al peccato di re Davide. E’allontanando Dio dal nostro cuore, sede della nostra volontà oltre che del nostro sentire, che ci predisponiamo al male, subdolo ed invisibile, fonte di altro dolore e sofferenza, angosciante assenza. L’amore e soprattutto l’Amore è invece presente, chi ama sta. Dio sta sempre con noi, noi se scegliamo di stare con Lui, usufruiamo di più strumenti, affatto ultimi la preghiera, lo Shemà e la Confessione.
Momenti altrettanto importanti per la vita di fraternità, sono stati la cena ed il pranzo della domenica, al quale ha partecipato anche il parroco della comunità di S. Salvaro, amorevolmente preparati da Nausicaa, la rappresentante dell’Ofs nel consiglio di Lendinara che si è gentilmente resa disponibile per questo servizio. Ci siamo presi del tempo per la riflessione personale la sera del sabato dopo cena, in silenzio, alla Sua presenza nella cappella retrostante la chiesa. I frutti di questo incontro li abbiamo condivisi la mattina seguente a gruppi, donandoci reciprocamente il nostro vissuto,
in semplicità e letizia.
Sara Urbani
(fraternità di Lendinara)
Andrea Baccaglini
LE NOSTRE IMPRESSIONI SUL RITIRO...
"Eccoci,si
amo arrivati (anche se un po' più tardi)!! Che sorpresa:troviamo le nostre fraternità di Rovigo e Lendinara pronte ad accoglierci:il calore che sento in questa casa,molto bella e spaziosa, non è dato solo dalla stufa, ma dai nostri "fratellini", che vengono a salutarci e abbracciarci!!!
E comincia il nostro ritiro di quaresima, che ci offre la possibilità di riflettere su cosa significa veramente Riconciliarsi con Dio: è stato significativo ed importante, per me, scoprire (o ri-scoprire?) che "l'uomo vede l'apparenza, ma il Signore vede il cuore (1Sam 15,7)". La cosa più emozionante, ogni volta, è quella di percepire che in ognuno di noi c'è la voglia di mettersi in gioco, la stessa attenzione mentre la catechesi viene spiegata;la voglia di stare assieme, anche con i nostri mitici frati, durante i momenti di convivialità;lo stesso rispetto durante la condivisione e soprattutto:lo stesso Amore per Colui che ha compiuto meraviglie in noi e attraverso di noi."
Lucia Masiero
Questo è il titolo del ritiro di Quaresima dei giorni 20-21 Febbraio scorsi: frase ad effetto o realtà effettiva?
Credo che la catechesi proposta sulla storia di Davide mi abbia aiutato a comprendere con più chiarezza queste parole. Pensare infatti che l’uomo vede l’apparenza, ma il Signore vede il cuore è confortante. Cioè: quello che conta non è ciò che mi costruisco attorno a me ma ciò che porto nell’animo. Per fortuna Dio conosce i veri desideri di cui ho davvero bisogno e non tiene in conto, invece, di quelli che la mia mente si costruisce ad arte per darmi l’illusione di lusinghiera felicità!
Ma quello che più mi ha positivamente sconvolto nella storia del personaggio dell’antico testamento è il perdono-misericordia-amore di Dio che va al di là della razionalità umana. Dio perdona Davide, nonostante la sua condotta peccaminosa, dopo che si è pentito (da uomo peccatore a uomo in cammino verso la santità). Mi rendo conto di essere molte volte prigioniero di schemi mentali che, senza accorgermene, rendo sempre più selettivi ed esclusivi! Non mi accorgo che la libertà che mi dona Dio è incommensurabile; sono io che ho bisogno di paletti per paura di sbagliare strada.
Alberto Maghini
Un ritiro a misura d’uomo. Ecco come potrei riassumere quanto vissuto durante il ritiro di Quaresima del 20-21 febbraio. A San Salvaro (PD), presso un ostello ricavato da un’antico monastero e da poco ristrutturato, le Fraternità giovani di Lendinara e Rovigo si sono raccolte per approfondire il tema del peccato partendo da episodi veterotestamentari della vita di Davide. Oltre ad essere la prima tappa di un cammino che mi porterà a ri-scoprire il sacramento della Riconciliazione, questo ritiro è capitato proprio in un momento in cui sto sentendo l’esigenza di vivere in forma più avvolgente l’esperienza sacramentale, alla ricerca della Sua PRESENZA. Un viaggio nel mio cuore, ad incontrarLo, ascoltarLo, e porLo al primo posto, proprio in quel luogo sede non solo dei sentimenti, ma anche delle decisioni e della volontà. Non chiudere le porte a Dio è il primo passo verso la santità e il primo soccorso quando cadiamo nel peccato.
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